Si specifica che la S.S.D. FRIMAS VITALBA FITNESS CLUB è amministrata da un Amministratore Unico. Pertanto tutte le funzioni di indirizzo, approvazione del presente Modello e supervisione finale spettano all'Amministratore Unico.
Ai fini del presente Modello, la figura del Responsabile Safeguarding coincide con l'Amministratore Unico, il quale assume l'onere di vigilare sul rispetto del Codice di Condotta, ricevere le segnalazioni e garantire l'attuazione delle misure di prevenzione e controllo.
Il presente Modello è adottato ai sensi del D.Lgs. n. 36/2021 e delle linee guida degli Enti di Promozione Sportiva e Federazioni Sportive Nazionali. Ha lo scopo di:
Prevenire qualsiasi forma di abuso, violenza e discriminazione.
Definire le procedure di controllo e vigilanza.
Individuare le modalità di segnalazione e gestione delle criticità.
La S.S.D. FRIMAS nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.
Requisiti: Autonomia, indipendenza e competenza.
Compiti: Vigilare sull'applicazione del MOG, ricevere le segnalazioni, organizzare momenti formativi e relazionare annualmente agli organi competenti e ai Soci.
Il Responsabile Safeguarding nominato è il Sig. Spada Giovanni Luca.
La Società ha individuato i seguenti contesti a rischio e le relative misure:
Rischio: Contatti inappropriati o violazione della privacy.
Misura: L'accesso agli spogliatoi è consentito solo ai tesserati. Gli istruttori possono entrare nei rispettivi spogliatoi di genere o diversamente solo in caso di emergenza o per assistenza specifica, previa autorizzazione e mai da soli. È vietato l'uso di camere dello smartphone e telecamere all'interno.
Rischio: Mancata vigilanza fuori dal centro sportivo.
Misura: È obbligatorio un rapporto numerico adeguato tra accompagnatori e minori. Pernottamenti: gli adulti non possono dormire nella stessa camera dei minori (salvo i genitori).
Rischio: Grooming o bullismo online.
Misura: Le comunicazioni tra istruttori e minori devono avvenire tramite canali ufficiali (gruppi monitorati) e solo per finalità sportive. È vietata la chat privata "uno a uno" tra adulto e minore.
La S.S.D. FRIMAS VITALBA FITNESS CLUB applica una politica di "tolleranza zero" verso ogni forma di molestia. Tutti i soggetti coinvolti nelle attività della società si impegnano a:
Prevenire la molestia sessuale: È vietato qualsiasi comportamento indesiderato a connotazione sessuale, espresso in forma fisica, verbale o non verbale (gesti, sguardi inappropriati), che abbia lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una persona o di creare un ambiente intimidatorio, ostile, degradante o umiliante.
Tutela trasversale: Questo impegno riguarda ogni individuo, indipendentemente dal sesso, dall'identità di genere, dall'orientamento sessuale o dall'età. La protezione è garantita tanto ai minori quanto agli adulti (tesserati, atleti, genitori, collaboratori e visitatori).
Prevenire la violenza di genere: Sono proibiti atti di forza, minacce o intimidazioni volti a esercitare potere o controllo su un'altra persona in base al sesso o al genere.
Rispetto dello spazio personale: È fatto obbligo a tutti i tesserati, agli istruttori e collaboratori di rispettare lo spazio fisico e la sensibilità di ciascun tesserato, evitando commenti sull'aspetto fisico, battute a sfondo sessuale o contatti fisici non strettamente necessari all'insegnamento tecnico, all'allenamento e quant'altro.
Ambiente di lavoro e Sport sicuro: Ogni atto di molestia commesso sul luogo di lavoro o durante le attività sportive è considerato una violazione gravissima e comporterà l'immediata attivazione del sistema sanzionatorio.
Chiunque venga a conoscenza di comportamenti contrari al Codice di Condotta, o in violazione di quanto in questo testo scritto, può segnalare l'evento:
Canale Interno: E-mail dedicata: salvaguardiafrimasvitalba@gmail.com gestita esclusivamente dal Responsabile Safeguarding
Contenuto: Descrizione dei fatti, data, luogo e persone coinvolte.
Tutela della riservatezza: La Società garantisce l'anonimato del segnalante e l'assenza di ritorsioni.
In caso di accertata violazione, si applicano le seguenti sanzioni proporzionali alla gravità:
Per i collaboratori: ammonizione, sospensione o risoluzione del contratto.
Per i tesserati: richiamo, sospensione temporanea o radiazione.
Obbligo di denuncia: Qualora i fatti costituiscano reato, il Responsabile Safeguarding ne darà immediata comunicazione alle autorità competenti.
Affissione: Il presente MOG e il Codice di Condotta devono essere affissi nella bacheca del centro sportivo e pubblicati sul sito web o sui canali social.
Formazione: Almeno una volta l'anno, la S.S.D. FRIMAS organizza un incontro formativo per staff e famiglie sui temi della tutela dei minori.
In vigore dal 26 giugno 2024
CODICE DI CONDOTTA A TUTELA DEI MINORI E PER LA PREVENZIONE DELLE MOLESTIE,
DELLA VIOLENZA DI GENERE E DI OGNI ALTRA CONDIZIONE DI DISCRIMINAZIONE
I destinatari del presente Codice di condotta sono gli istruttori, i tecnici, i dirigenti, i collaboratori a
qualsiasi titolo, livello e qualifica, i lavoratori ed i volontari.
I soggetti sopra indicati sono responsabili della crescita dei giovani allievi e tesserati nonché della
creazione di un ambiente positivo, sicuro e stimolante per la pratica sportiva. A tal fine, sono
chiamati a dare il buon esempio e ad essere un modello per gli allievi affiliati alla Società Sportiva
Dilettantistica a R.L. FRIMAS VITALBA FITNESS CLUB via Polo Vitalba n. 9C, CAP 23801
Calolziocorte (LC), di seguito denominata S.S.D. FRIMAS.
Tutti i soggetti sopra indicati, che hanno un contatto diretto con allievi e tesserati minorenni, sono
obbligati a rispettare il Codice di condotta, che accettano integralmente dopo averne preso visione.
Ogni presunta violazione del Codice di condotta deve essere segnalata al Responsabile
Safeguarding nominato dalla S.S.D. FRIMAS e verificata secondo quanto stabilito dal Modello
Organizzativo e di controllo dell’attività sportiva, di seguito anche M.O.G.
Le misure e le sanzioni poste in essere potranno andare dall’ammonimento verbale fino alla
cessazione della collaborazione.
La S.S.D. FRIMAS si impegna a garantire un ambiente sicuro, rispettoso e inclusivo per tutti i
tesserati, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili. Il seguente codice di condotta stabilisce le
aspettative e le responsabilità per tutti coloro che sono coinvolti nelle attività della S.S.D. FRIMAS.
1. Nessuno escluso:
• Rispettiamo la dignità e l'integrità di tutte le persone coinvolte nelle attività della S.S.D.
FRIMAS senza discriminazioni di alcun genere.
• Trattiamo tutti con cortesia, gentilezza e rispetto, evitando linguaggio offensivo,
comportamenti intimidatori o abusivi.
• Creiamo attività tese a promuovere l’inclusione attraverso lo Sport.
2. Sensibilizzazione, Sicurezza e Benessere:
• Garantiamo a tutti i soggetti che operano nella S.S.D. FRIMAS di rendere ben chiari i
concetti di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia,
religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.
• Mettiamo al primo posto la sicurezza e il benessere di tutti i tesserati, specie se minori,
adottando misure appropriate per prevenire abusi, molestie o qualsiasi forma di danno
anche psicologico
• Rispettiamo i diritti e le opinioni degli altri, fornendo un ambiente in cui ci si senta liberi di
esprimere preoccupazioni o segnalare comportamenti inappropriati.
3. Comportamenti non verbali:
• Chiediamo a tutti i lavoratori sportivi e volontari della S.S.D. FRIMAS di tenere
comportamenti professionali ed appropriati ed inoltre, in tutte le interazioni con i tesserati, di
evitare qualsiasi forma di contatto fisico inappropriato.
• Garantiamo che tutti i comportamenti inappropriati siano tempestivamente interrotti e che si
propenda immediatamente verso comportamenti trasparenti e rispettosi.
4. Informazioni, Comunicazioni e Privacy:
• Informiamo tutti i tesserati circa i contatti del Responsabile Safeguarding nominato dalla
S.S.D. FRIMAS, nonché circa l’indirizzo mail del Safeguarding Office istituito a livello
nazionale dall'Ente di Promozione Sportiva o dagli Enti di Promozione Sportiva o dalle
Federazioni Sportive Nazionali, di seguito E.P.S./F.S.N.
• Comunichiamo in modo chiaro, aperto e rispettoso con i partecipanti, genitori, colleghi ed in
generale con tutti i tesserati della S.S.D. FRIMAS fornendo, altresì, copia del Codice di
condotta, nonché modulo di segnalazione.
• Rispettiamo la privacy dei tesserati coinvolti e garantiamo la riservatezza delle informazioni
personali o sensibili acquisite.
5. Formazione:
• Partecipiamo a programmi di formazione e sensibilizzazione sulla tutela 'safeguarding' per
acquisire competenze e conoscenze necessarie per prevenire e rispondere agli abusi.
• Riconosciamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità nel proteggere i tesserati e
segnalare qualsiasi preoccupazione o sospetto di abuso al Responsabile Safeguarding
nominato dalla S.S.D. FRIMAS.
Tutti i soggetti destinatari del presente Codice di condotta si impegnano a:
• rispettare e tutelare i diritti, la dignità e il valore di tutti i tesserati coinvolti,
indipendentemente dalla loro età, razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o
sociale, sesso, disabilità, lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento
sessuale o qualsiasi altra ragione. All’istruttore tecnico, allenatore, insegnante, lavoratore o volontario, si richiede un comportamento civile e antidiscriminatorio teso a non ignorare, facilitare o anche collaborare tacitamente in attività che implicano un’ingiusta discriminazione nei confronti dei tesserati;
• attenersi alle regole in tutte le fasi delle attività;
• incoraggiare e promuovere il Fair-Play, la disciplina, la correttezza, e lo spirito di
collaborazione;
• non assumere o tollerare comportamenti o linguaggi offensivi nei confronti degli atleti,
genitori, direttori di gara, membri dello staff o qualsiasi altro soggetto coinvolto nelle attività;
non tollerare o partecipare a comportamenti dei minori che siano illegali, o abusivi o che
mettano a rischio la loro sicurezza fisica e/o mentale;
• sostenere e applaudire sempre gli sforzi dei giovani atleti e valorizzarli a prescindere dai
risultati sul campo, promuovendo la cultura del lavoro e del divertimento;
• trasmettere serenità, entusiasmo e passione;
• educare al rispetto, all’impegno e alla collaborazione;
• aggiornarsi costantemente sulle conoscenze necessarie per adempiere al meglio alle
mansioni assegnate e sul tema della tutela dei minori;
• rispettare il Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva, considerare il
benessere, la sicurezza e il divertimento di tutti i tesserati al di sopra ogni altra cosa;
• combattere e prevenire qualsiasi forma di bullismo tra i minori;
• ascoltare i bisogni, le richieste, le preoccupazioni di tutti i tesserati;
• non umiliare o sminuire i tesserati o i loro sforzi durante una gara o una sessione di prove;
• non agire in modo da far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare un minore, o
perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;
• non sfruttare un minore per un tornaconto personale o economico;
• non avere atteggiamenti nei confronti dei minori che – anche sotto il profilo psicologico –
possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
• non impegnarsi in attività sessuali o avere un rapporto sessuale con tesserati di età
inferiore ai 18 anni e non fare commenti sessualmente allusivi mostrando un
comportamento sempre rispettoso e discreto;
• non avere relazioni con minorenni che possano essere in qualche modo considerate di
sfruttamento, maltrattamento o abuso;
• non consentire giochi, frasi, atteggiamenti sessualmente provocatori o inappropriati;
• garantire che tutte le attività siano adatte alle capacità, all’età, alla maturità fisica ed emotiva, all’esperienza e all’abilità dei tesserati, in particolare degli allievi minorenni;• lavorare insieme agli altri componenti dello staff per tutelare e promuovere gli interessi e il
benessere di ogni tesserato;
• non compiere mai abusi fisici e non infliggere punizioni o castighi che possano essere
ricondotti ad un abuso fisico;
• intessere relazioni proficue con i genitori dei tesserati minorenni al fine di fare squadra per la crescita e la loro tutela;
• accertarsi sempre che i minori siano adeguatamente sorvegliati e che le gare e le attività in trasferta siano sicure;
• garantire che la salute, la sicurezza e il benessere dei tesserati costituiscano obiettivo
primario rispetto al successo tecnico-sportivo o qualsiasi altra considerazione;
• organizzare il lavoro, il luogo di lavoro e le attività in trasferta in modo tale da minimizzare i rischi;
• rispettare la privacy dei minori, specie in luoghi particolarmente sensibili i quali devono essere sorvegliati, in modo tale da garantire la privacy dei minori;
• evitare di fare per i minori attività di carattere personale che essi stessi possano fare da soli;
• garantire che qualsiasi trattamento di assistenza sanitaria (ad es. visita medica, assistenza
post infortunio, trattamento fisioterapico), si svolga in modo aperto e in ambiente
supervisionato, piuttosto che al chiuso o in privato e sempre con la presenza di un soggetto
terzo (altro tesserato, adulto);
• evitare di passare del tempo da soli con i minori lontano da altri soggetti;
• non lasciare che i minori rimangano senza adeguata supervisione nel corso delle attività e,
al termine delle stesse, accertarsi che lascino l’impianto sportivo accompagnati da un
proprio genitore o da una persona autorizzata, qualora i minori non siano stati
preventivamente autorizzati a lasciare l’impianto autonomamente e senza la presenza di un
adulto. Ogni autorizzazione deve essere debitamente sottoscritta dai soggetti esercenti la
responsabilità genitoriale sul minore;
• non utilizzare i social media in maniera inappropriata, non coinvolgere i minori nelle
conversazioni private sui social media e non pubblicare mai commenti o condividere
immagini che potrebbero compromettere il loro benessere o causare loro danni;
• non acquisire, detenere e pubblicare fotografie o divulgare altre informazioni sui bambini e
sui ragazzi o sulle loro famiglie su qualsiasi supporto cartaceo ovvero digitale (ad esempio
social media personali o del club, siti web, strumenti di comunicazione online personali, eccetera) in assenza della relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori al fine di
poter conservare e/o utilizzare tale materiale prodotto;
• segnalare eventuali dubbi sulla sicurezza e sul benessere dei tesserati rivolgendosi al
Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dalla S.S.D. FRIMAS, in
conformità a quanto disposto nel Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva;
• consultare il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dalla S.S.D.
FRIMAS in caso di dubbi sulla partecipazione dei tesserati in conformità a quanto disposto
nel Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva ed in caso di necessità per
favorire l’inclusione sportiva degli atleti con disabilità fisica o intellettivo-relazionale.
Elaborazione e stesura secondo linee
guida e indicazioni dI E.P.S. e F.S.N.
importandone contenuti approvati.
S.S.D. FRIMAS VITALBA FITNESS CLUB
La casella di posta elettronica preposta a tutte le comunicazioni relative alla materia trattata in
codesto Codice di condotta, ovvero Safeguarding e Protezione dei minori, da e per la S.S.D.
FRIMAS VITALBA FITNESS CLUB, è la seguente: salvaguardiafrimasvitalba@gmail.com
Ogni altra Federazione Sportiva Nazionale ed ogni altro Ente di Promozione Sportiva provvedono
con proprie caselle di riferimento, le quali sono pubblicate sui siti WEB e/o sui Social Network di
proprietà delle F.S.N. stesse e degli E.P.S. stessi, a disposizione di tutte le persone che ne abbiano necessità.
E-mail per tutte le comunicazioni: salvaguardiafrimasvitalba@gmail.com
Il Responsabile è: Spada Giovanni Luca