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CODICE DI COMPORTAMENTO ED ETICA IN PALESTRA

Premessa

La palestra è uno spazio condiviso nel quale si allenano contemporaneamente persone diverse per età, sia maggiorenni sia minorenni, sesso, orientamento sessuale, aspetto fisico, obiettivi, esperienze, capacità fisiche, abilità, eventuali limitazioni motorie, cultura e religione.

Frequentare una palestra significa quindi non soltanto rispettarne il regolamento, ma anche adottare un comportamento rispettoso nei confronti degli altri frequentatori, degli istruttori, del personale, degli spazi e delle attrezzature.

Molte delle regole più importanti non sono necessariamente scritte: sono semplici norme di educazione, rispetto e buon senso che permettono a tutti di allenarsi serenamente.

Il principio fondamentale è:

Usa gli spazi e le attrezzature come se dopo di te dovesse utilizzarli una persona a cui vuoi bene.

1. Principi fondamentali

Ogni frequentatore dovrebbe attenersi a cinque principi fondamentali:

  1. Rispetto – verso le persone, indipendentemente dal loro livello, aspetto, età o capacità.

  2. Educazione – chiedere, salutare, ringraziare e comunicare con cortesia.

  3. Responsabilità – utilizzare correttamente attrezzature e spazi.

  4. Condivisione – ricordare che nessuna macchina o postazione appartiene al singolo frequentatore.

  5. Riservatezza – evitare di fotografare o riprendere altre persone senza il loro consenso.


2. Entrare in palestra

È buona prassi:

  • salutare il personale e, quando appropriato, le persone che si conoscono;

  • rispettare le procedure di accesso;

  • arrivare con un abbigliamento adeguato all'attività;

  • utilizzare scarpe pulite e idonee;

  • portare con sé un asciugamano personale;

  • mantenere un comportamento rispettoso già dagli spogliatoi e dalle aree comuni.

Non è buona educazione:

  • entrare o uscire sbattendo porte;

  • parlare a voce eccessivamente alta;

  • occupare inutilmente gli ingressi o i corridoi;

  • lasciare borse, giacche o oggetti personali negli spazi destinati al passaggio, all'allenamento, sulle macchine in sala pesi, in sala corsi, sulle varie panche e sedie.


3. L'asciugamano

L'asciugamano non è un optional puramente estetico.

Quando si utilizzano panche, tappetini o attrezzature sulle quali il corpo viene direttamente a contatto con la superficie, è buona norma interporre il proprio asciugamano.

Dopo l'utilizzo è inoltre buona educazione lasciare la superficie pulita e asciutta.


4. Utilizzo delle macchine e delle attrezzature

Una delle regole fondamentali della palestra è:

Prendi ciò che ti serve, usalo correttamente e restituiscilo nello stato in cui vorresti trovarlo.

Pertanto:

  • non lasciare pesi, dischi o manubri sparsi a terra o appoggiati al muro;

  • riporre i manubri negli appositi supporti nel loro spazio;

  • riporre i dischi sui relativi supporti correttamente;

  • riportare le macchine nella configurazione prevista;

  • non abbandonare accessori sulle panche;

  • non utilizzare un'attrezzatura in modo evidentemente improprio;

  • non spostare macchine, rack o altro a seconda della propria idea o comodità;

  • non modificare regolazioni o configurazioni altrui senza necessità.

Se si nota un malfunzionamento, è opportuno avvisare il personale anziché continuare a utilizzare l'attrezzatura.


5. Una macchina non è "prenotata"

Questa è una delle principali regole non scritte della palestra.

Mettere:

  • un asciugamano;

  • una borraccia;

  • il cellulare;

  • un paio di cuffie o altro;

su una macchina non significa automaticamente averla prenotata.

Se ci si allontana dalla macchina per diversi minuti, soprattutto durante le ore di maggiore affluenza, è corretto lasciarla libera.

Eccezione ragionevole: ci si allontana brevemente per prendere un peso o un accessorio indispensabile e si torna immediatamente.


6. Quanto tempo si può occupare una macchina?

Non esiste necessariamente un limite universale.

La regola di buon senso è:

Più la palestra è affollata, maggiore deve essere la disponibilità a condividere le attrezzature e le macchine.

Durante le ore tranquille si può normalmente completare il proprio allenamento.

Durante le ore di punta, invece, è opportuno evitare di occupare una macchina per tempi eccessivi, soprattutto:

  • usando il telefono;

  • chiacchierando;

  • riposando molto più del necessario;

  • alternando esercizi senza reale necessità;

  • occupandola in favore di altre persone.


7. Il telefono

Il telefono può essere utilizzato per:

  • ascoltare musica con le cuffie;

  • controllare la scheda;

  • cronometrare i recuperi;

  • registrare i propri esercizi;

  • utilizzare applicazioni di allenamento.

Diventa però un problema quando:

  • si occupa una macchina mentre si naviga sui social;

  • si fanno telefonate a voce alta;

  • si interrompe continuamente l'allenamento per messaggiare;

  • si impedisce ad altri di utilizzare un'attrezzatura;

  • si lascia squillare senza rispondere volutamente.

La palestra è un luogo di allenamento, non una sala d'attesa.


8. Chiedere di alternarsi: la regola del "posso fare un set?"

Alternarsi su una macchina o su una panca è una normale pratica di palestra.

La maniera corretta di farlo è semplice:

"Scusa, posso alternarmi con te?"
oppure:
"Quante serie ti mancano? Se vuoi possiamo alternarci."

oppure:

"Quando hai finito questa serie posso fare una serie anch'io?"

Non è corretto:

  • prendere il peso senza chiedere;

  • iniziare a utilizzare la macchina mentre qualcuno sta riposando;

  • interrompere una persona durante una ripetizione;

  • pretendere di alternarsi senza considerare le esigenze dell'altra persona.

Se l'altra persona accetta, bisogna cercare di rendere l'alternanza il più semplice possibile, evitando di modificare continuamente regolazioni, carichi e impostazioni.


9. Se qualcuno chiede di alternarsi

Se qualcuno chiede educatamente di alternarsi, salvo particolari esigenze, è buona norma accettare.

Si può naturalmente rispondere:

"Preferirei finire queste serie, poi te la lascio."

È perfettamente legittimo.

La cortesia non consiste nell'essere obbligati ad accettare ogni richiesta, ma nel rispondere educatamente e senza atteggiamenti aggressivi o possessivi.


10. Non interrompere chi si sta allenando

Bisogna evitare di interrompere una persona:

  • durante una serie;

  • durante un esercizio complesso;

  • mentre sta sollevando un carico;

  • quando appare concentrata o in una situazione che richiede attenzione.

Se è necessario parlare, aspettare che abbia terminato la serie.

In particolare, non bisogna distrarre qualcuno mentre esegue esercizi potenzialmente rischiosi.


11. Distanza e spazio personale

Ogni persona dovrebbe avere il proprio spazio di allenamento.

Non è buona educazione:

  • passare continuamente davanti a chi sta eseguendo un esercizio, magari mentre si filma;

  • camminare troppo vicino a chi sta sollevando pesi;

  • attraversare lo spazio di qualcuno durante una serie;

  • stare dietro una persona senza necessità;

  • invadere la zona di allenamento altrui.

Se una persona sta eseguendo uno squat, uno stacco, un esercizio con bilanciere o un movimento ampio, bisogna lasciarle sufficiente spazio.


12. Non passare davanti allo specchio

Questa è una classica regola non scritta.

Se qualcuno sta eseguendo un esercizio davanti allo specchio, evitare, quando possibile, di passargli proprio davanti.

Lo specchio viene spesso utilizzato per:

  • controllare la tecnica;

  • controllare la postura;

  • verificare l'esecuzione;

  • osservare il movimento.

Passare davanti può interrompere la concentrazione.


13. Osservare gli altri senza giudicarli

In palestra è normale vedere persone:

  • molto allenate;

  • poco allenate;

  • principianti;

  • anziane;

  • molto giovani;

  • sovrappeso;

  • estremamente magre;

  • forti;

  • deboli;

  • lente;

  • inesperte;

  • vestite bene;

  • vestite male.

Nessuna di queste caratteristiche autorizza a deridere, commentare o giudicare.

Non è accettabile fare commenti sull'aspetto fisico di un'altra persona.

Frasi come:

"Sei troppo grosso."
"Sei troppo magra."
"Con quel fisico dovresti fare..."
"Ma quanto sollevi poco?"

sono inappropriate se non richieste.


14. Dare consigli non richiesti

Questa è una delle più importanti regole di galateo della sala pesi.

Non correggere automaticamente gli altri.

Il fatto di conoscere un esercizio non significa necessariamente conoscere:

  • gli obiettivi dell'altra persona;

  • eventuali limitazioni fisiche;

  • il programma che sta seguendo;

  • la ragione per cui esegue quell'esercizio in quel modo;

  • tutte le varianti di quell'esercizio.

Se si nota qualcosa che potrebbe essere realmente pericoloso, è invece opportuno informare un istruttore o, se la situazione lo consente, avvertire educatamente la persona.

Mai con:

"Stai sbagliando."

Meglio:

"Scusa se mi permetto: vuoi che ti chiami un istruttore? Ho notato che forse c'è qualcosa da controllare nell'esecuzione."

15. Il personale e gli istruttori

Gli istruttori sono presenti per fornire assistenza professionale.

È corretto:

  • rivolgersi a loro con educazione;

  • chiedere spiegazioni;

  • chiedere assistenza quando non si conosce un'attrezzatura;

  • segnalare situazioni pericolose;

  • comunicare eventuali problemi delle macchine.

Non è corretto:

  • pretendere attenzione immediata mentre l'istruttore sta seguendo un'altra persona;

  • contestare aggressivamente un'indicazione;

  • trasformare l'istruttore nel proprio assistente personale o spotter;

  • pretendere una supervisione individuale continua se non prevista dal servizio.


16. Chiedere aiuto per uno spotter

Quando si deve eseguire un esercizio che può richiedere assistenza, è assolutamente normale chiedere aiuto.

Per esempio:

"Scusa, ti posso chiedere uno spot per questa serie?"

oppure:

"Hai un attimo per controllarmi questa serie?"

Se la persona risponde di no, non bisogna offendersi.

Potrebbe:

  • essere in recupero;

  • avere una propria serie imminente;

  • non sentirsi sicura nel fare da spotter;

  • non conoscere l'esercizio;

  • essere un neofita.

In quel caso si ringrazia e si chiede a qualcun altro o all'istruttore.


17. Fare da spotter

Se si accetta di fare da spotter, bisogna prestare realmente attenzione.

Non bisogna:

  • guardare il telefono;

  • parlare con altre persone;

  • distrarsi;

  • tirare il peso senza necessità;

  • trasformare lo spot in un esercizio fatto praticamente al posto dell'altra persona.

Lo spotter deve intervenire quando necessario e secondo modalità adeguate all'esercizio.


18. Non toccare una persona durante l'esercizio

In generale non si deve mai toccare fisicamente un'altra persona durante l'allenamento senza una ragione precisa e senza consenso.

Questo vale soprattutto per:

  • correzioni tecniche;

  • postura;

  • stretching;

  • esercizi di mobilità;

  • assistenza.

Se è necessaria una correzione fisica, deve essere effettuata dall'istruttore competente e nel rispetto del consenso della persona.


19. Rumore e comportamento

Allenarsi con intensità non significa necessariamente fare rumore.

Sono accettabili, entro limiti ragionevoli:

  • il normale rumore dei pesi;

  • il rumore prodotto da una serie impegnativa;

  • una normale espressione dello sforzo.

È invece da evitare:

  • urlare sistematicamente;

  • lanciare o lasciar cadere volontariamente i pesi e i dischi;

  • sbattere bilancieri e manubri;

  • fare rumore deliberatamente;

  • ascoltare musica senza cuffie a volume elevato.

In particolare, non bisogna lasciare cadere volontariamente i pesi soprattutto se l'attrezzatura o il pavimento non sono progettati per esserne sottoposti all'impatto. Per saperlo bisogna chiederlo.


20. Manubri e pesi

Una delle regole più elementari:

I pesi si rimettono al loro posto.

Non lasciare:

  • manubri e dischi sul pavimento in mezzo alla sala;

  • dischi sul bilanciere dopo aver terminato;

  • dischi appoggiati disordinatamente alle macchine;

  • dischi appoggiati al muro;

  • bilancieri in verticale appoggiati al muro;

  • bilancieri carichi senza necessità;

  • accessori sparsi.

Se si prende un disco da un supporto, dopo averlo utilizzato bisogna riportarlo nel posto appropriato.


21. Scaricare il bilanciere

Dopo aver terminato un esercizio con bilanciere, il bilanciere deve essere scaricato, salvo che:

  • si stia continuando immediatamente con lo stesso esercizio;

  • sia concordato con un'altra persona che lo utilizzerà nello stesso modo;

  • il regolamento della palestra preveda diversamente.

Lasciare un bilanciere pesantemente carico è particolarmente scorretto perché obbliga la persona successiva a rimuovere il carico prima di poterlo utilizzare.


22. Non appropriarsi dell'attrezzatura

Non è corretto accumulare davanti alla propria postazione:

  • molti più dischi;

  • più coppie di manubri;

  • diverse panche;

  • elastici;

  • kettlebell;

  • accessori vari;

"perché potrebbero servire".

Se non sono immediatamente necessari, devono rimanere disponibili per gli altri.


23. Allenarsi in gruppo

Allenarsi con amici è perfettamente normale.

Tuttavia, un gruppo non dovrebbe occupare un'intera zona della palestra impedendo o rendendo difficoltoso agli altri di utilizzarla.

Il numero di persone non dà diritto a occupare più spazio di quello effettivamente necessario.


24. Sala corsi

Nella sala corsi valgono alcune regole aggiuntive.

È buona norma:

  • arrivare puntuali;

  • rispettare il posto degli altri;

  • sistemarsi in modo da lasciare spazio sufficiente;

  • seguire le indicazioni dell'istruttore;

  • evitare conversazioni durante le spiegazioni;

  • utilizzare correttamente il materiale;

  • riporre il materiale al suo posto al termine della lezione.

Se la lezione è iniziata, entrare in ritardo con discrezione, evitando di interrompere l'istruttore.


25. Prenotazione delle lezioni

Se una lezione richiede prenotazione:

  • prenotare soltanto quando si è realmente intenzionati a partecipare;

  • cancellare la prenotazione se non si può più andare;

  • evitare di occupare un posto che potrebbe essere utilizzato da qualcun altro.

Prenotare e non presentarsi sistematicamente è una forma di scorrettezza nei confronti degli altri iscritti.


26. Arrivare in ritardo a una lezione

Un ritardo occasionale può capitare.

Se si arriva tardi:

  • entrare silenziosamente;

  • salutare senza interrompere;

  • posizionarsi dove indicato;

  • chiedere eventualmente all'istruttore cosa fare;

  • non pretendere che la lezione venga fermata.

Se il ritardo è significativo e la lezione è già in una fase intensa, può essere più appropriato attendere l'indicazione dell'istruttore prima di partecipare.


27. Igiene personale

La palestra è uno spazio condiviso e l'igiene è una forma di rispetto.

È importante:

  • utilizzare abbigliamento pulito;

  • utilizzare l'asciugamano;

  • curare l'igiene personale;

  • cambiare gli indumenti molto sudati quando necessario;

  • lasciare pulite le superfici utilizzate;

  • raccogliere un rifiuto, bottiglietta vuota, carta lasciato da altri è gentilezza.

Anche l'uso eccessivo di profumi o deodoranti molto intensi può essere fastidioso per gli altri.


28. Spogliatoi

Negli spogliatoi valgono le stesse regole di rispetto.

È buona norma:

  • non occupare più spazio del necessario;

  • non lasciare vestiti, borse e oggetti sparsi in giro o sulle panche;

  • utilizzare gli armadietti secondo le regole della struttura e chiudendoli sempre;

  • utilizzare lucchetti delle giuste misure e mai a combinazione;

  • mantenere un tono di voce moderato;

  • rispettare la privacy degli altri;

  • lasciare i servizi igienici puliti;

  • non abbandonare rifiuti e contenitori di detergenti vuoti;

  • utilizzare i phon con cura lasciandoli nella loro sede senza staccarne le spine;

  • differenziare i rifiuti negli appositi cestini e contenitori.

Non è appropriato:

  • fotografare;

  • filmare;

  • utilizzare il telefono per riprendere altre persone;

  • commentare il corpo o l'aspetto degli altri.

La privacy negli spogliatoi deve essere considerata particolarmente importante.


29. Fotografie e video

Fotografare o filmare il proprio allenamento può essere legittimo.

Il problema nasce quando vengono involontariamente riprese altre persone.

Prima di registrare:

  • controllare cosa entra nell'inquadratura;

  • evitare di riprendere persone che non hanno dato il proprio consenso;

  • interrompere la registrazione se qualcuno manifesta disagio;

  • non pubblicare immagini di altre persone senza consenso.

Negli spogliatoi, salvo esplicite regole della struttura, non si dovrebbero effettuare fotografie o video.


30. Flirt, approcci e relazioni sociali

La palestra è anche un luogo sociale, ma l'allenamento di una persona non deve essere interpretato automaticamente come disponibilità a socializzare.

Un approccio educato può essere accettabile.

Insistere dopo un rifiuto, invece, non lo è.

Se una persona:

  • indossa le cuffie;

  • evita il contatto;

  • risponde brevemente;

  • continua l'allenamento;

  • manifesta chiaramente disinteresse;

è opportuno lasciarla tranquilla.

Un "no" deve essere sufficiente.


31. Linguaggio e rispetto

Sono da evitare:

  • insulti;

  • commenti sessuali;

  • battute sul corpo;

  • prese in giro;

  • commenti discriminatori;

  • atteggiamenti intimidatori;

  • aggressività verbale.

La palestra deve essere un ambiente nel quale una persona possa allenarsi senza sentirsi osservata, derisa o minacciata.


32. Se qualcuno occupa una macchina troppo a lungo

La maniera corretta di affrontare la situazione è parlare, non confrontarsi.

Per esempio:

"Scusa, da quanto la stai usando? Quando hai finito posso entrare io?"

oppure:

"Ti dispiace se ci alterniamo? La sto aspettando."

Evitare frasi come:

"È mezz'ora che sei lì."
"Non puoi occupare tutto."
"Muoviti."

Il problema può essere legittimo; il modo in cui viene comunicato fa la differenza.


33. Se qualcuno lascia i pesi in giro

Anche in questo caso è preferibile non iniziare una discussione.

Se la situazione è ricorrente o pericolosa, informare il personale.

Se invece si tratta di una semplice dimenticanza, si può educatamente dire: "Scusa, credo che questi dischi siano rimasti qui." La correzione deve essere proporzionata al problema.


34. Se qualcuno utilizza male un'attrezzatura

Prima regola: non improvvisarsi istruttori.

Se esiste un rischio concreto:

  1. mantenere la calma;

  2. avvisare la persona con discrezione, se appropriato;

  3. oppure chiamare immediatamente un istruttore;

  4. non creare una discussione davanti a tutti.

La sicurezza viene prima dell'orgoglio.


35. Se qualcuno chiede un consiglio

Quando un consiglio viene richiesto, bisogna distinguere tra:

  • esperienza personale;

  • opinione;

  • indicazione tecnica;

  • consiglio medico.

Dire:

"Io mi trovo bene facendo così."

è diverso da dire:

"Devi assolutamente fare così."

Quando si tratta di tecnica, dolore, infortuni, alimentazione o problematiche fisiche, è opportuno lasciare spazio alle competenze dei professionisti qualificati.


36. Non commentare i carichi degli altri

Il peso sollevato da una persona non è una misura del suo valore.

Non è buona educazione:

  • ridere di un carico leggero;

  • vantarsi del proprio carico;

  • fare confronti non richiesti;

  • commentare il numero di ripetizioni;

  • chiedere "quanto fai?" con intento competitivo o derisorio.

Il confronto può essere positivo quando è consensuale e amichevole.

Non deve diventare una gara imposta.


37. La regola del "non è una gara"

Ogni persona ha:

  • obiettivi diversi;

  • genetica diversa;

  • esperienza diversa;

  • tempo disponibile diverso;

  • capacità fisiche diverse;

  • programmi di allenamento diversi.

Non è necessario dimostrare di essere:

  • il più forte;

  • il più veloce;

  • il più muscoloso;

  • quello che solleva più peso.

L'allenamento degli altri non diminuisce il valore del proprio.


38. Condivisione delle attrezzature

Quando la palestra è affollata, è buona norma essere flessibili.

Se qualcuno chiede:

"Possiamo alternarci?"

la risposta può essere sì.

Se non è possibile per motivi tecnici, si può spiegare:

"Preferisco non alternarmi perché devo cambiare parecchio il carico, ma appena finisco te la lascio."

La cosa importante è comunicare, invece di considerare l'attrezzatura di propria esclusiva proprietà.


39. Il comportamento durante il recupero

Il tempo di recupero è parte dell'allenamento.

Pertanto nessuno dovrebbe essere obbligato ad alzarsi immediatamente dalla macchina soltanto perché un'altra persona la sta aspettando.

Tuttavia, se il recupero è molto lungo, soprattutto in una palestra affollata, è cortese consentire l'alternanza quando possibile.


40. Quando è opportuno non chiedere

Non è opportuno interrompere una persona per richieste non urgenti quando:

  • sta eseguendo una serie;

  • sta effettuando un esercizio che richiede concentrazione;

  • sta preparando un carico;

  • sta facendo stretching delicato;

  • sta parlando con un istruttore;

  • sta effettuando un esercizio potenzialmente rischioso.

Aspettare trenta secondi può evitare molti problemi.


41. Quando invece è opportuno intervenire immediatamente

Ci sono situazioni in cui la cortesia passa in secondo piano rispetto alla sicurezza.

È opportuno intervenire o chiamare immediatamente il personale se si verifica:

  • un incidente;

  • una caduta;

  • un malore;

  • un peso incontrollato;

  • un'attrezzatura evidentemente danneggiata;

  • una lite in corso;

  • una situazione che potrebbe provocare un infortunio imminente.

In queste circostanze non bisogna temere di "disturbare".


42. In caso di conflitto

Se nasce un problema:

  1. mantenere un tono calmo;

  2. spiegare il problema senza insultare;

  3. parlare del comportamento, non della persona;

  4. evitare di coinvolgere altri frequentatori;

  5. se non si trova una soluzione, rivolgersi al personale.

Meglio: "Ho bisogno di usare questa panca. Possiamo alternarci?"

che: "Sei sempre tu che occupi tutto."

La prima frase risolve un problema; la seconda crea un conflitto personale.


43. La regola della reciprocità

Una buona regola generale è:

Non pretendere dagli altri ciò che tu stesso non sei disposto a fare.

Se chiediamo:

  • silenzio;

  • ordine;

  • rispetto;

  • pulizia;

  • possibilità di alternarsi;

dobbiamo offrire le stesse cose agli altri.


44. Le cose che "non si fanno" anche se nessuno le ha vietate

Esiste un vero e proprio galateo della palestra.

Sono generalmente considerate scorrette:

  • lasciare pesi in giro;

  • occupare una macchina mentre si sta al telefono;

  • mettere il proprio asciugamano su una macchina e sparire;

  • passare davanti a qualcuno mentre si allena;

  • fissare insistentemente le persone;

  • commentare il corpo altrui;

  • dare consigli non richiesti;

  • fare rumore deliberatamente;

  • lanciare i pesi senza necessità;

  • monopolizzare una postazione;

  • prendere attrezzatura senza chiedere quando qualcuno la sta utilizzando;

  • non pulire dopo essersi allenati;

  • filmare altre persone senza consenso;

  • flirtare insistentemente;

  • deridere chi è meno esperto;

  • vantarsi continuamente dei propri risultati;

  • correggere pubblicamente gli altri;

  • discutere aggressivamente per una macchina;

  • lamentare del genere musicale diffuso o del volume basso;

  • usare una macchina in modo improprio e pericoloso.


45. Le frasi che è bene imparare

Una palestra funziona molto meglio quando le persone sanno chiedere le cose nel modo giusto.

Per alternarsi

"Scusa, possiamo alternarci?"

Per sapere quanto manca

"Scusa, quante serie ti mancano?"

Per chiedere una macchina

"Quando hai finito posso usarla?"

Per chiedere un attrezzo

"Stai usando questi manubri?"

Per chiedere uno spot

"Scusa, mi daresti una mano con questa serie?"

Per rifiutare educatamente

"Preferisco finire senza alternarmi, ma appena ho finito te la lascio."

Per segnalare un problema

"Scusa, credo che questa macchina abbia un problema."

Per chiedere aiuto

"Scusa, puoi chiamare un istruttore? Ho bisogno di una mano."

Per correggere una situazione senza creare conflitto

"Scusa, posso chiederti una cosa? Avrei bisogno di utilizzare questa postazione."

46. La regola d'oro

In definitiva, il comportamento corretto in palestra può essere riassunto in poche regole:

Saluta.

Chiedi, non pretendere.

Aspetta, quando necessario.

Condividi.

Non invadere lo spazio degli altri.

Non giudicare.

Non deridere.

Non toccare senza consenso.

Non dare consigli non richiesti.

Usa l'attrezzatura correttamente.

Pulisci ciò che utilizzi.

Rimetti a posto ciò che prendi.

Non occupare inutilmente le postazioni.

Rispetta la privacy.

Se vedi un pericolo, segnala.

Se nasce un problema, parla con educazione.

E soprattutto:

In palestra non si condivide soltanto l'attrezzatura: si condivide lo spazio. Il rispetto dello spazio altrui è parte integrante dell'allenamento.

47. Safeguarding: molestie e atti illeciti, cosa fare

Se noti o subisci atti illeciti, molestie, bullismo, sessismo, volgarità, oscenità, violenze psicologiche o fisiche comunicalo al Responsabile Safeguarding della tua palestra che ti indicherà la procedura corretta da seguire, oppure, se ne sei a conoscenza, segui il protocollo in autonomia. Trovi tutte le informazioni nei locali della palestra, alla Reception e sul sito ufficiale www.vitalbafitnessclub.eu

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48. Formula conclusiva

La palestra ideale non è quella nella quale tutti osservano rigidamente un elenco di divieti.

È quella nella quale le persone sviluppano una cultura comune:

io rispetto te, tu rispetti me, e insieme lasciamo la palestra un posto migliore di come l'abbiamo trovata.

  • Le regole scritte stabiliscono ciò che è obbligatorio.

  • L'educazione stabilisce ciò che è corretto.

  • Il buon senso stabilisce ciò che è giusto fare anche quando nessuno ci sta guardando.

 

Info Contatti

Vitalba Fitness Club s.a.s.
Via Paolo Vitalba 9C
23801 - Calolziocorte
Lecco - Italia
C.F. / P.Iva: 02771940133
Tel: 0341651926
Fax: 0341651926
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